OLTRE I GESTI....C'E' LA SALA CHE RECITA A SOGGETTO!

Mercoledì, 29. Novembre 2017 - 2:54

 Si é svolto recentemente, il 27 novembre scorso, a Milano a Palazzo Giureconsulti, un evento interessante sul tema della Sala. Ad invitare, l'associazione Le Soste, una delle più prestigiose che annovera tra i suoi associati i migliori ristoratori italiani e non solo, da sempre, se parliamo di alta ristorazione contemporanea.  Una trentina i relatori, tra cui mi onoro di esser stata invitata, naturalmente per voce del Premio Emergente Sala che con Luigi Cremona abbiamo creato e curiamo ormai da qualche tempo con una certa soddisfazione.Dicevamo dunque la Sala: a che punto siamo? Moderate con il giusto pigli da Luigi Franchi direttore della testata “Sala&Cucina”, sono state tante le testimonianze, i case history raccontati con gioia e passione. Particolare ed indimenticabile, ad esempio, quella di Michil Costa Hotel e restaurant Manager del La Perla di Corvara in Alto Adige, che ha portato una video presentazione della sua filosofia da imprenditore illuminato davvero toccante capace di stimolare e sciogliere anche gli animi più duri: bellezza, eticità, rispetto. Facile a dirsi, più difficile vederlo messo in pratica ma a questo servono gli esempi più alti. Hanno poi parlato in rapida successione i mostri sacri: Antonio Santini de Il Pescatore a canneto Sull'Olio, Claudio Sadler, Vincenzo Donatiello, Ilario Mosconi, Marco Reitano, Ezio Santin e Renata Fugazzi, Gualtiero Marchesi ed Enrico Dandolo, Romeo Bisacchi, Pietro Arrigoni, Stefano Alfonso, Francesco Cerea, Angelo Semerano, Roberto Gardini, Dominga Cotarella, Luis Diaz, Enrico Guarnieri, Michil Costa, Alessandro Pipero, Vanessa Meli, Damiano De Crescenzo, Alberto Bettini, Elisa Dal Bosco, Antonio Santini, Enzo Vizzari, Sonia Re, Manuele Pirovano, Costantino Cipolla, Marco Santucci e Andrea Sinigaglia di Alma. Tanto ci sarebbe da aggiungere ma mi limito a scrivere in un secondo momento altre emozioni ed impressioni. Viva la sala!  

MERANOWINEFESTIVAL BACK AGAIN!

Giovedì, 9. Novembre 2017 - 9:29

 Arriva come tutti gli anni, da tantissimi, 26 precisamente, il momento del Merano Winefestival che ci ha visti partner per tante edizioni sino al 2009, e quest’anno si torna con una novità: Emergente SALA selezione nord valevole per il 2018. Helmuth Koecher, rabdomante di chicche enologiche in tutto il globo terracqueo, anche nel 2017 presenta un programma davvero esteso che si può consultare qui . Oggi, 9 novembre, giornata pre inaugurazione, ci sarà un convegno ideato e curato in prima persona da Helmuth e il giornalista altoatesino Angelo Carrillo ai Giardini Trautmansdorff con il tema Naturae & Purae sul tema dei vini del futuro partendo da un’analisi dei fenomeni vini bio certificati piuttosto che l’importanza delle varietà autoimmunizzate attraverso selezioni genetiche. Tra i relatori non si può non citare Angiolino Maule presidente associazione VinNatur e  il professor Attilio Scienza. Domattina, 10 novembre, invece partono i primi esami orali dei candidati ad Emergente Sala che si svolgeranno all’interno dell’hotel Terme Merano. Intanto ci godiamo la città….e le terme, che non è male!

SCATTI A CASTELLO

Mercoledì, 1. Novembre 2017 - 11:37

 Un tuffo nella storia ed un set naturale intatto per gli amanti della fotografia ha permesso alcuni giorni fa, il 28 ottobre a pochi appassionati di  mettere in campo il loro talento ed imparare trucchi e tecniche del mestiere nelle valli umbre che circondano il Castello di Petroia. Il mentore é stato il  fotografo naturalista Mauro Barbacci e spero vivamente di esserci anch'io al suo prossimo appuntamento in zona, il 26 novembre.  In autunno, la vegetazione boscosa che circonda il maniero millenario in cui è nato Federico da Montefeltro offre uno spettacolo straordinario, grazie ai colori variopinti del foliage che illuminano tutta la tenuta, i cui confini si perdono nella campagna umbra. Il Castello di Petroia in questo periodo dell’anno indossa il suo miglior vestito e si lascia ritrarre come un modello. Il corso prevedeva una sessione fotografica al mattino, tra le vive sfumature autunnali, i frutti di bosco, le prime nebbie e i magici scorci e una il pomeriggio con la luce del tramonto calda, ch incendia tutto. Dopo cena anche a novembre è prevista una sessione di astrofotografia, approfittando della meraviglia del cielo che sovrasta Petroia, dove, come nel suo leggendario passato medievale, non c’è inquinamento luminoso.       

Luci giuste e silenzio in sala, che lo spettacolo della cucina abbia inizio!

Martedì, 31. Ottobre 2017 - 22:43

Gli chef s’ingegnano al massimo per preparare piatti sempre più sorprendenti, le aziende vinicole cercano di concentrare tutti i profumi possibili in modo che si sprigionino nei calici di cristallo purissimo sotto il naso degli ospiti… e poi? Raramente i progettisti dei ristoranti si ricordano di “centrare” le luci solo sul tavolo, non peLighting Pad nsano al rumore che il vociare degli altri ospiti della sala possono produrre, insomma, non completano o sottostimano il benessere dell’ospite, l’impegno forte che i vari attori della ristorazione ci mettono nel cercare di soddisfare i clienti!Alcune aziende in verità stanno iniziando a creare luci ad hoc per questo scopo e infatti abbiamo scoperto un nuovo prodotto, allo stesso tempo fonte di luce e pannello acustico, si può applicare in svariati ambiti costruttivi: dai progetti su larga scala, all'arredo per le zone relax, ai luoghi deputati all’ospitalità come i ristoranti e gli alberghi, le sale conferenze e le aree accoglienza di ogni tipo: si chiama Lighting Pad e offre una varietà di opzioni declinate nelle forme circolari o rettangolari che spaziano dalle tonalità del bianco, grigio chiaro e blu ghiaccio rendendo questo nuovo oggetto ibrido sempre diverso, efficace ed attraente agli occhi di chi lo guarda, funzionale per chi lo sceglie per la propria attività, è un elemento sorprendentemente innovativo in cui si fondono perfettamente illuminazione ed efficienza acustica.Nuovo elemento fonoassorbente dal design minimalista dotato di luce a LED integrata, trova una perfetta collocazione ovunque siano richieste luce e acustica di altissima qualità, ha già ottenuto la sua nomination al German Design Award 2018 e ci auguriamo possa ottenerne altri.Per concludere: finalmente luce discreta e silenzio a tavola!Lorenza Vitali 

Luci giuste e silenzio in sala, che lo spettacolo della cucina abbia inizio!

Martedì, 31. Ottobre 2017 - 0:56

Lighting Pad: finalmente luce discreta e silenzio a tavola!Gli chef s’ingegnano al massimo per preparare piatti sempre più sorprendenti, le aziende vinicole cercano di concentrare tutti i profumi possibili in modo che si sprigionino nei calici di cristallo purissimo sotto il naso degli ospiti… e poi? Raramente i progettisti dei ristoranti si ricordano di “centrare” le luci solo sul tavolo, non pensano al rumore che il vociare degli altri ospiti della sala possono produrre, insomma, non completano o sottostimano il benessere dell’ospite, l’impegno forte che i vari attori della ristorazione ci mettono nel cercare di soddisfare i clienti!Alcune aziende in verità stanno iniziando a creare luci ad hoc per questo scopo e infatti abbiamo scoperto un nuovo prodotto, allo stesso tempo fonte di luce e pannello acustico, si può applicare in svariati ambiti costruttivi: dai progetti su larga scala, all'arredo per le zone relax, ai luoghi deputati all’ospitalità come i ristoranti e gli alberghi, le sale conferenze e le aree accoglienza di ogni tipo: si chiama Lighting Pad e offre una varietà di opzioni declinate nelle forme circolari o rettangolari che spaziano dalle tonalità del bianco, grigio chiaro e blu ghiaccio rendendo questo nuovo oggetto ibrido sempre diverso, efficace ed attraente agli occhi di chi lo guarda, funzionale per chi lo sceglie per la propria attività, è un elemento sorprendentemente innovativo in cui si fondono perfettamente illuminazione ed efficienza acustica.Nuovo elemento fonoassorbente dal design minimalista dotato di luce a LED integrata, trova una perfetta collocazione ovunque siano richieste luce e acustica di altissima qualità, ha già ottenuto la sua nomination al German Design Award 2018 e ci auguriamo possa ottenerne altri.

Host, la fiera dei balocchi per noi!

Lunedì, 23. Ottobre 2017 - 21:07

 A Milano volge al termine domani una delle fiere del settore ho.re.ca più complete ed attive dello stivale: Host. Un piacere ritornarci, un gran impegno da "maratoneta" se uno decide di visitarla tutta con i suoi numeri elefantiaci, persino in crescita rispetto alle edizioni precedenti se si pensa che dal 2007 é cresciuta complessivamente di oltre il 40% del suo fatturato: 2165 aziende da 52 paesi del mondo, di cui oltre 1.300 italiani e più di 800 esteri. Moltissimi buyer ospiti, oltre 1500 dall'Europa, dall'area del mediterraneo e dal Sudafrica, dal Medio Oriente, dal Nord, Centro e Sud America, ma anche dalla Russia e dall'Asia. Molti gli eventi e gli appuntamenti, i contenuti, i programmi extra commerciali, i workshop, gli incontri di formazione, gli showcooking, ormai immancabili, i visi conosciuti di tanti chef, pasticceri, mixologist.... Tra i vari espositori di apparecchiature ed accessori per la ristorazione, un comparto che continua incessantemente a crescere, ho trovato delle vere chicche (e chissà quante me ne sono perse...) ed ho scoperto che l'Italia ricopre la terza posizione a livello mondiale per l'esportazione di questi macchinari, svilppiamo numeri e progetti in una dimensione appena inferiore a quella della Germania e della Cina.  Sono rappresentati all'interno tutti i settori di questo incredibile mercato: dal chicco di caffé (immanente il numero di marchi e di stand!), dalle farine, ai forni super tecnologici, agli accessori per il bere miscelto, la surgelazione professionale , gli impianti per la cottura e la conservazione dei cibi, i piccoli utensili elettrici, le macchine per il gelato e per la pasta. I miei must? Beh, la mise en place, gli oggetti per la tavola che fanno brillare gli occhi, le porcellane raffinate, le posate design, le sedute comode per gustare un menu degustazione in santa pace, i nuovi forni che sono delle astronavi ma facili da guidare con app precisissime come quelli della Unox, i caffé, come Kimbo, che cercano di soddisfare ogni tipo di clientela, anche la più esigente, inventando nuovi tipi di macchine piccole e perfette per i pochi coperti dell'alta ristorazione....potrei andare avanti per ore, ma le foto parlano per me, arrivederci al 2019!

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