TUSCANIA DI NOTTE....SOTTO LA TORRE TUTTI I GATTI NON SONO BIGI

Metti una sera a cena per caso, finita sotto una Torre medioevale a mangiar sostanza

Dom, 03/05/2015 - 10:12

SOTTOdi LORENZA VITALI

 

Sono capitata a Tuscania “di passo” che era una notte buia e tempestosa….strada facendo, via via che si faceva notte, mi affrettai a chiamare amici e conoscenti della zona per indagare:  -“Dove mi fermo a cena nel viterbese, dalle parti di Tuscania?” – la mia domanda di rito. Ricordavo alcuni anni fa una trattoria “Del Gallo”  molto carina, ma la sapevo chiusa da tempo.  Ovviamente non si può prescindere dal non  citare la Boscolo Academy, scuola di cucina con camere, ma non era l’ora adatta per bussare, inattesa, alla porta di Rossano Boscolo. Che fare allora? C’è sempre la meravigliosa “Casa sull’Albero” dell’Agriturismo “La Piantata” appena fuori dal borgo storico, ma lì, oltre a non aver voglia di arrampicarmi di notte sugli alberi, la cena non la servono, a meno che – ancora una volta – non ci si prenoti per tempo  dato che è sempre fully booked da coppie trepidanti di romanticismo, etc. etc. Anche in questo caso ero decisamente fuori target. Tra i vari suggerimenti dei gourmet di zona, decisamente non rimaneva che la “Torre di Lavello” dove, appunto, era andato poi a lavorare l’ex chef del Gallo, una volta chiusa l’attività. Il paese di Tuscania è un piccolo borgo ricco di chiese e scorci emozionanti.  Adoro perdermi volentieri tra i  vicoli del centro e La Torre di Lavello si trova in una posizione spettacolare, di fronte all’omonima torre che di notte, illuminata, fa il suo effettone. Giulio, il titolare insieme alla moglie che affianca lo chef in cucina (con buoni risultati sui dolci) ha le idee chiare, il locale sempre pieno, un servizio di sala semplice ma efficace e caloroso. Una cucina semplice, di sostanza, senza fronzoli ma con gusti decisi. Le porzioni sono decisamente non “Porzionicremona” ma me lo aspettavo.  I piatti sono  tipici creativi, come l’insalata di spinacini freschi, guanciale croccante e crostini di pane o il cestino di parmigiano, asparagi, uova di quaglia e tartufo scorzone, ma anche ravioli di patate con asparagi, porcini e tartufo. Su tutto non manca l’olio extravergine della dop di Canino e la carta dei vini non è ampissima ma contiene i fondamentali tra basso Lazio, Maremma e Umbria. Non manca neppure la pizza, col forno a legna. D’estate dev’essere un incanto magiare nella terrazza guardando la torre illuminata di blu.

 

TRATTORIA LA TORRE DI LAVELLO 27, Via Torre Di Lavello - 01017 Tuscania (VT) tel. 0761 434258 

 

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