GREGORIO MAGNO....ALLA CORTE DELL'ONAF CONQUISTA LA CAPITALE

degustazione d'eccezione a Roma in occasione del termine del corso per diventare assaggiatori di formaggi professionali

Mar, 07/04/2015 - 14:43

di LORENZA VITALI

 

La scusa era ghiotta, anzi, ghiottissima: alcuni giorni fa per dare il benvenuto nell’Onaf  ai nuovi Assaggiatori freschi di esame del corso di assaggiatori, la delegazione di Roma ha organizzato un’iniziativa gastronomica aperta ai Soci. Il tema della serata erano gli straordinari formaggi d’autore di Gregorio Rotolo accompagnati dai vini dell’Azienda Vinicola La Luna del Casale, una nuova realtà laziale biologica che lascia ben sperare.Ma chi è Gregorio, soprannominato “Magno”? Un personaggio mitico anche nelle fattezze che ha ereditato dalla famiglia l’azienda Agricola omonima e l’ha ampliata dotandola di un agriturismo bio "Valle Scannese" un'azienda agricola vera dove si possono gustare e comprare formaggi, carni e insaccati. Tutta produzione propria e biologica con riconoscimenti nazionali e internazionali, prodotta con il rispetto della natura e degli animali. Ma dove si trova? La zona dove sorge è bellissima, in pieno Parco Nazionale d'Abruzzo, tra Scanno e Villetta Barrea luogo ideale per un soggiorno all'insegna della quiete, della tranquillità e della semplicità genuina. La struttura aperta tutto l'anno, dispone di 16 camere arredate in stile "scannese" capaci di ospitare anche le famiglie e una sala ristorante con forno a legna per la cottura di un particolare pane casareccio, delle carni e dei formaggi cucinati in maniera semplice di altri tempi. Vicino all'agriturismo ci sono le stalle per l'allevamento di pecore, mucche e capre che volendo, si possono visitare. I formaggi sono di diverse tipologie che Gregorio ha affinato negli anni. Oltre alle tradizionali caciotte di tipo appenninico da latte da allevamenti estensivi certificati biologici, alimentati prevalentemente su pascoli, ci ha proposto formaggi da tavola, da cucina, creme spalmabili e latto derivati, tutti lavorati a latte crudo restando fedeli al gusto tradizionale abruzzese. Notevole il “TRE LATTI”, un gigantesco caciocavallo da 30 kg. Che viene creato dalla caseificazione di latte di mucca, pecora e capra. La stagionatura è lunghissima per precisa scelta di Gregorio. Ci ha stupiti non poco il caciocavallo in barrique con vino e crusca ottenuto da latte di vacca pezzata rossa italiana e affinato con crusca e vino, il Pecorino e la ricotta stagionata, la nota “Scorza nera”, una bontà massaggiata con l’olio che sviluppa per questo una leggera muffa grigia naturale che la rende unica. Buoni i fior di latte, buono anche il  Monte Godi ma il Gregoriano e il Brigantaccio hanno dei sentori  terziari e delle complessità che, se chiudiamo gli occhi mentre li degustiamo, vediamo chiaramente gli immensi pascoli abruzzesi dove scorrazzano le pecore felici.  Grazie a Domenico Villani, responsabile Onaf della Capitale, per l’esperienza sensoriale divina, dobbiamo ricreare l’occasione ed andare ad assaggiare questi formaggi direttamente a Scanno, dove Gregorio a breve sta preparando la festa della tosatura….non posso mancare. Beeeh…!

 

Gregorio Rotolo  0864.576043 346.5043806 348.2886912

 

 

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