DROGHERIA PARINI...QUASI CENT'ANNI E NON SENTIRLI

Riapre a Milano la nota bottega con cucina in via Borgospesso

Sab, 24/05/2014 - 01:11

di LORENZA VITALI

 

Angelo e Emilio Parini, hanno tenuto alta la bandiera di famiglia che sventolava, grazie ai nonni Angelo e Ines, dal lontano 1915, nella stessa strada dove ora c'è Peck. In quegli anni la drogheria ebbe un notevole successo tanto da trasferirsi in via Montenapoleone e poi ancora in Borgospesso 1, dove oggi si riparte, senza cambiare il nome e con il bene placet degli stessi, con nuove forze, con una formula immutata ma rinnovata nel rispetto della più pura tradizione. Dai 200 mq originari ai 600 mq attuali suddivisi in 3 nuove sale ristorante, una sala bar per degustazioni e aperitivi, enoteca e bottega di vendita. Per la parte ristorazione parliamo di circa 70 i coperti mentre i menù sono firmati dallo chef stellato Marco Parizzi.  Si tratta di un progetto importante con un investimento di circa 2 milioni di euro – non nasconde Giuseppe Ferri, responsabile della Holding italiana “Compagnia della Ristorazione”, proprietaria della Drogheria Parini 1915. Ma qual è l’intento primario? - “ Dar da mangiare” ai clienti affezionati di sempre e a quelli che verranno” - uso le parole accorate e calde di Marco Parizzi che mi hanno colpita durante la conferenza stampa. Lo chef parmense di fama che ha preso questo incarico a cuore come se il locale fosse suo, non percependolo come l’ennesima consulenza, mi fa ben sperare. Marco e Cristina hanno fatto un lavoro da autentici rabdomanti, per offrire alla selezionata clientela del quartiere, una collezione di leccornie di qualità assoluta, per quanto riguarda l’offerta “Drogheria”, mentre al contempo Marco ha ideato la lista delle pietanze, diversi classici “codificati Parini&Parizzi” a partire dal risotto alla Milanese con Ossobuco. Da Parini, come in una vera bottega, ci si può passare a tutte le ore: un bel bancone di marmo striato (il motivo architettonico ricorrente che l’Architetto Gio’ Pagani ha voluto quale simbolo perché ricorda i piani di marmo delle vecchie botteghe dei primi del secolo scorso.  Per chi non vuol aspettare la cucina, ecco un laboratorio lombardo che produce e consegna immediatamente due volte al giorno Fiordilatte, Bufala o Burrata che si sposano a Ciliegini e Basilico, olive taggiasche, alici, etc. Grazie ai Parizzi, la selezione di Parma e Culatello dop 17 mesi, strolghino é sublime, così come i taglieri con Ricottina, Taleggio, Gorgonzola e l’immancabile grana in diverse stagionature. Insalate e pinzimonio, per i veg convinti, comprese le centrifughe e le spremute fatte al momento. Diverte il Sushi di Pasta e rassicurano i Paccheri ai Tre Pomodori. Tra i dolci, il Morbido di cioccolato con Nocciole Piemonte Caramellate e Salsa allo Zafferano. Se questo non bastasse in Borgospesso 1 c'è una rarissima qualità: la professionalità, la cortesia e la competenza accumulate in quasi cent'anni di lavoro dalla famiglia Parini che traspirano “dai muri” e che Cristina Parizzi, regina della sala, sta riportando alla freschezza e l’immediatezza con garbo, caratteristiche indispensabili ed apprezzate da una clientela contemporanea, soprattutto in previsione di una prossima espansione del brand a livello internazionale, auspicata dalla nuova proprietà.

 

 

 

 

 

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