BAVIERA CAPUT MUNDI...

Mer, 17/05/2017 - 17:34

di Lorenza Vitali

Se era vero il detto “Roma caput mundi” ai tempi dell’Antico Impero, è valido tuttora almeno per quanto riguarda il mondo enoagroalimentare. I gusti dei romani sono oggi quanto di più democratico e flessibile in termini di scelta– forse è rimasta nel loro dna dai tempi della grande Espansione delle Colonie la voglia di sperimentare ed assaggiare sapori inediti. Una delle occasioni più ghiotte per assaporare “altri cibi” si è  presentata alcuni giorni or sono nell’incontro tra le eccellenze gastronomiche Bavaresi  e la cucina di quattro talentuosi chef romani, ideato per ampliare i rapporti commerciali tra la rete distributiva italiana e le aziende bavaresi.  La splendida location, il Grand Hotel Flora a Roma con la sua terrazza, ha fatto la sua parte. Mi sono ritrovata insieme ad un nutrito pubblico di addetti del settore, ristoratori e colleghi giornalisti alla Conferenza Stampa con Helmut Brunner, Ministro per l’Alimentazione, Agricoltura e Foreste della Baviera. Moderata da Luigi Cremona, e qui non posso aggiungere altro, altrimenti sarei di parte! Le aziende Bavaresi hanno offerto le loro specialità durante un aperitivo con panorama mozzafiato. Tra le presenti cito la storica birreria Herrnbraü, il Birrificio Schlossbrauerei  Maxlrain, il Felsen Bräu, lo Schloßbrauerei Autenried, il Friedenfelser, Vion, Houdek Spezialitäten, Bergader Privatkäserei, Milchwerk Jäger, Meggle, Frischli, Bayerische Milchindustrie, Senfmanufaktur Weber, la mia senape preferita!

Per rendere completo il percorso di fusione culturale italo-bavarese Luigi Cremona ha selezionato quattro giovani chef tra i più talentuosi del mondo gastronomico romano affidando loro il compito di interpretare le eccellenze dei prodotti d’oltralpe nella cena di gala per 160 invitati. Le ricette innovative, tutte originali e molto apprezzate dagli ospiti, hanno esaltato i sapori bavaresi contaminandoli con lo stile gastronomico romano.  I protagonisti erano: Marco Claroni dell’"Osteria dell'Orologio" con la sua Trota salmonata, ghiacciata di yogurth e verdure marinate al rafano; Davide Del Duca dell’"Osteria Fernanda" con i suoi Tortelli alle senapi Weber, misticanze e fonduta di Bergader Edelpilz; Roberto Campitelli dell’"Osteria di Monteverde" con il suo Risotto all’estratto di piselli ed erbe aromatiche, salmerino alla brace, cremoso di asparagi bianchi e polvere di fagioli neri; Riccardo Loreni de il "Cuoco & Camicia" con il suo Filetto di manzo bavarese arrostito alle erbe con patate affumicate e formaggio di malga dell'Algovia, salsa di rape e frutti rossi, infine non è mancato uno chef bavarese a far da raccordo tra tutti: Stephan Fuß del “ Gasthaus Goldener Stern, che ha presentato il Rohrbach”, un dolce ai fiori di sambuco con composta di rabarbaro.

Sempre per mantenerci sulle verità condivise, i numerosi ospiti si sono attardati lungamente, complice anche una certa atmosfera volutamente allegra grazie anche alla presenza di musicisti tradizionali bavaresi che hanno contribuito a creare un clima gioviale nell’apprezzamento generale degli ospiti. Mi viene solo da aggiungere, senza polemiche a sfondo politico: questa è l’Europa Unita che vorrei!!!

 

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