È IL TEMPO DELLA SALA SECONDO FILIPPO

Si presenta a Pietrasanta il nuovo menu del ristorante "Filippo" e subito diventa una pièce teatrale. Perché la Sala é un palcoscenico

Sab, 23/05/2015 - 18:38

di LORENZA VITALI

 

l patron dell’omonimo locale di Pietrasanta racconta se stesso e il suo modo di Fare il ristorantecon la scusa di presentare il suo nuovo menu, nuovo in tutti i sensi. Domani, domenica 24 maggio Filippo Di Bartola presenta il nuovo Menù con le fotografie di Lido Vannucchi e il progetto grafico di Jacopo Cannas. Per i fortunati che potranno andare, l'appuntamento è alle 16 al MuSa, Museo virtuale della Scultura e dell’Architettura di Pietrasanta, un posto che più iconico di questi luoghi non si può.  Il cibo è e sarà protagonista del presente e del futuro dell'umanità. Di questo ne siamo tutti consapevoli, tanto che al cibo è stata dedicata per il 2015 addirittura l’essenza, il tema portante dell’Expo e non a caso in Italia. Tutto ciò che gira intorno a questo mondo è posto su un palcoscenico, basti pensare ai programmi televisivi che ne hanno enfatizzato i molteplici aspetti ed in particolare hanno assurto a deus ex machina la figura dello chef, l’archetipo sociale vincente per antonomasia, almeno in quest’ultimo decennio.

Entrando con una telecamera in un ristorante siamo però così sicuri che solo lo chef sia il motore di tutto? O forse ci troviamo davanti ad una vera e propria officina cinematografica dove, ad ogni pranzo e cena, entrano in campo diverse figure che si muovono con l'intento di comunicare l'emozione di un piatto? Sequenze filmiche al rallentatore riprendono il rito: dalla vestizione, la divisa fa calare l’attore nel suo ruolo immediatamente, ai preparativi, alla scena esecutiva; chef, commis di cucina, maître, sommelier e il resto del personale sfila di fronte agli astanti che attendono in sala le nuove prelibatezze. Tutto ha un ritmo, tutto è cadenzato affinché questi attori facciano il ristorante, comunichino il cibo. Queste sono le parole con cui Filippo di Bartola il 'regista' di Filippo, ristorante affermato di Pietrasanta riassume il suo percorso che da sempre lega l'innovazione alla tradizione culinaria. Con questa filosofia Filippo ha deciso che i suoi ospiti debbano essere consapevoli della macchina perfetta che li circonda e, come mezzo per comunicarlo, ha scelto di far parlare il Menù.

Ci troviamo quindi di fronte non ad un semplice elenco di cibi con le varie specifiche del caso, ma il menu si trasforma in un vero libro. Un concetto delle pagine che raccontano le pietanze ma anche tutti i personaggi che da Filippo ruotano intorno ad esso. Figure algide immortalate da Lido Vannucchi, uno dei più noti fotografi di food, in pose che ricordano i ritratti dei grandi artisti e singole pietanze con inquadrature particolarissime; il tutto ordito insieme da una grafica che osa un giallo accattivante, dosato con maestria. Una domenica pomeriggio dalle 16 alle 20, durante la quale i personaggi, ritratti in video istallazioni, prenderanno vita e racconteranno il loro quotidiano, conducendo lo  spettatore in questo mondo incantato fatto di duro lavoro ma anche di grande umanità, ripresi da prospettive particolari, grazie alla regia a quattro mani di Matteo Raffaelli e  Lido Vannucchi. Una narrazione filmica con un cammeo, l'intervista omaggio ad  Alessandro Tomberli, direttore di sala dell'enoteca Pinchiorri di Firenze, un punto di  riferimento nel percorso lavorativo e di vita di Filippo. L'evento al Musa sarà anche l'occasione per approfondire il tema della Sala, con un intermezzo di sala condotto dalla giornalista Eleonora Cozzella. Peccato non esserci, ma sarò lì, moralmente, in prima fila. Chi mi passa un nuovo tovagliolo perché il mio è caduto?

 

Archivio

Categorie

ALTRIBEIBLOG

Witaly S.r.l. 2012 © All rights reserved Partita Iva 10890471005
Witaly è registrata presso il Tribunale di Roma n. 95/2011 del 4/4/2011 – Tutti i diritti riservati