MEDITAGGIASCA 2013

MEDITAGGIASCA 2013: DIETRO UN GRANDE OLIO UNA GRANDE OLIVA
Sabato 25 e Domenica 26 Maggio – Taggia (Imperia)

 Il chiostro e il refettorio del Convento di San Domenico a Taggia hanno ospitato la prima edizione di                   Meditaggiasca. Due giorni dedicati a un prodotto unico: l’oliva taggiasca. La celebre oliva infatti è stata la regina dell’evento. A inaugurare la manifestazione il sindaco di Taggia, Vincenzo Genduso affiancato da Luigi Cremona, critico enogastronomico, Giovanni Barbagallo, assessore all’agricoltura della regione Liguria, Luciano Beranger, presidente dell’associazione L’Oro di Taggia e Ivan Lombardi, consigliere comunale e promotore dell’evento. Inoltre Enrico Lupi, presidente della Conf. Commercio di Imperia, ha manifestato notevole entusiasmo per l’evento intervenendo durante il pomeriggio di sabato.

L’oliva è stata la protagonista incontrastata sia dentro che fuori la cucina. Ogni chef infatti ha proposto una ricetta a scelta libera ma, con una sola imposizione: ingrediente principale LA TAGGIASCA.

Il cooking show è stato straordinario. Il primo giorno si sono esibiti nell'ordine: Davide Zunino, Aregai Marina; Luca Coslovich, Pravda Cafè San Remo; Roberto Rollino, La Femme Meridiana; Flavio Costa, L’Antico Arco a Albisola; Giacomo Ruffoni, La Conchiglia di Arma di Taggia; Luca Montersino, Golosi di Salute (Alba) e Andrea Setti della Pasticceria Setti di Taggia. La domenica ha invece visto come protagonisti: Mauro Colagreco, Restaurant Mirazur di Mentone (Fr); Marc Lanteri, Il Baluardo a Mondovì (Cuneo); Andrea Ribaldone, Eataly Tokyo; Davide Palluda, All’Enoteca di Canale (Cn); Chiara Patracchini, Ristorante La Credenza a Torino e Paolo Masieri, di "Paolo e Barbara" a San Remo.

Meditaggiasca 2013 si è conclusa con una sfida ai fornelli, non solo di cuochi professionisti. Sfida che ha visto come protagonisti il sindaco del comune di Taggia, Vincenzo Genduso e il primo cittadino del comune di Seborga, Enrico Ilariuzzi. Il motivo? Determinare la paternità dell’oliva taggiasca, dibattito che da secoli crea astio tra i due borghi del Ponente Ligure. Dopo un’arringa condotta dai due sindaci per convincere il giudice, Luigi Cremona, e la presentazione di un piatto per parte del Principato a cura dello chef del ristorante da Marcellinos che ha presentato una ricciola al forno con crema di taggiasca e erbe mediterranee mentre per Taggia ha gareggiato Ivan Lombardi chef patron del ristorante Playa Manola di Arma di Taggia, il quale ha presentato una pasta fredda di un formato tradizionale con olive taggiasche, acciughe, pomodori cuore di bue. La giuria ha preferito il piatto di Seborga ma, dato che l’arringa del sindaco di Taggia è stata più esauriente, si è giunti ad un amichevole risultato paritetico….per amore della Taggiasca!

Si ringraziano inoltre le aziende e i produttori locali che con le loro specialità hanno deliziato i presenti: olio extravergine d’oliva, olive da mensa, vini, latticini e prodotti di fine artigianato come i cesti intrecciati a mano, gli oggetti in legno di ulivo e pipe che hanno animato il chiostro del convento di San Domenico, dando l’opportunità ai presenti di conoscere prodotti eccellenti del Ponente Ligure.

Si ringrazia ancora l’amministrazione comunale di Taggia per aver reso possibile questo evento.

 

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